Bozza del Dpr – Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e delle rocce da scavo, a norma dell’articolo 8, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164.

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Bozza del Dpr – Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e delle rocce da scavo, a norma dell’articolo 8, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164.

Arrivato in Consiglio dei Ministri il regolamento sulle rocce da scavo. Infoparlamento ha potuto leggere il testo..........

Art. 22 (Piano di utilizzo per i cantieri di grandi dimensioni non sottoposti a VIA e AIA)

L’articolo in esame è contenuto nel Capo IV del presente schema di regolamento, intitolato “Terre e rocce da scavo prodotte in cantieri di grandi dimensioni non sottoposti a VIA e AIA”.

Tali sono, ai sensi dell’articolo 2 , comma 1, lettera cc), i cantieri in cui sono prodotte terre e rocce da scavo in quantità superiori a seimila metri cubi nel corso di attività di opere non soggette a procedure di valutazione di impatto ambientale o ad autorizzazione integrata ambientale. Analogamente a quanto previsto dalla vigente disciplina, tali attività sono assoggettate alle medesime procedure che il presente schema di regolamento ha previsto per le terre e rocce da scavo generate in cantieri di piccole dimensioni. Pertanto, esse sono qualificate sottoprodotti quando rispettano i requisiti di cui all’articolo 4 comma 2, nonché i requisiti ambientali indicati nell’articolo 20.

Per quanto riguarda invece le procedure e le modalità di predisposizione e trasmissione del piano di utilizzo, la norma rinvia a quanto previsto nell’articolo 21..............

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