Proroga delle attuali norme in materia di trasporto aereo nell’ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE – accordo provvisorio raggiunto

Lavoratori distaccati, primo passo verso la riforma
18 ottobre 2017
Trasporto merci, la sentenza della Corte di Giustizia Ue
19 ottobre 2017

Proroga delle attuali norme in materia di trasporto aereo nell’ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE – accordo provvisorio raggiunto

Il 18 ottobre la presidenza estone ha raggiunto un accordo provvisorio con i rappresentanti del Parlamento europeo su un regolamento che proroga oltre il 2016 le disposizioni esistenti concernenti le attività di trasporto aereo previste dalla normativa relativa al sistema di scambio di quote di emissione (ETS) dell'UE e predispone l'attuazione, dal 2021, della misura mondiale basata sul mercato. Il testo provvisorio sarà sottoposto ai rappresentanti permanenti per l'avallo politico.

Il nuovo regolamento è il seguito della decisione, raggiunta nell'ottobre 2016 dall'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale (ICAO), di introdurre a partire dal 2021 una misura mondiale basata sul mercato al fine di regolamentare le emissioni del trasporto aereo internazionale attraverso un sistema di compensazione, noto anche come CORSIA (regime di compensazione e riduzione delle emissioni di CO2 per il trasporto aereo internazionale). L'UE sostiene tale misura e intende partecipare, su base volontaria, alla fase pilota del regime nel 2021.

Nel frattempo, l'adozione del nuovo regolamento prima della fine dell'anno è un presupposto indispensabile per evitare qualsiasi vuoto giuridico per quanto riguarda la conformità all'attuale normativa ETS nel 2017. Con l'accordo odierno tale adozione arriverà a tempo. Le date per la comunicazione e la restituzione delle quote di emissione nel 2017 sarebbero rispettivamente il 31 marzo e il 30 aprile 2018.

"L'UE ritiene che tutti i voli debbano contribuire alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Sosteniamo pienamente i negoziati in corso all'ICAO per l'elaborazione di norme internazionali complete e unificate affinché ciò diventi realtà. Nel frattempo è fondamentale adottare tale normativa. Agli operatori aerei garantiremo certezza del diritto e verificheremo che i voli europei continuino a ridurre le emissioni dopo il 2016."

Siim Kiisler, ministro dell'ambiente della Repubblica di Estonia

I principali elementi dell'accordo provvisorio sono:

  • mantenere gli attuali limiti nell'ambito di applicazione del sistema ETS dell'UE, in particolare prorogando la deroga per i voli all'esterno dello Spazio economico europeo (SEE) fino al 31 dicembre 2023, quando avrà inizio la prima fase del regime CORSIA;
  • stabilire disposizioni per la revisione una volta adottate tutte le decisioni ICAO sull'attuazione della misura mondiale basata sul mercato all'interno dell'UE, in particolare riguardo a come incorporare la misura nella direttiva ETS;
  • fatta salva tale revisione, prevedere l'applicazione, a partire dal 2021, del fattore lineare di riduzione previsto dalla direttiva ETS al settore dell'aviazione.

È stata altresì rilasciata una dichiarazione in cui si è sottolineata la necessità che l'ICAO agisca in piena trasparenza e si rivolga a tutte le parti interessate per informarle tempestivamente sui progressi e sulle decisioni.

Il Parlamento e il Consiglio, inoltre, hanno concordato misure di salvaguardia per preservare l'integrità del sistema ETS dell'UE in caso di cessazione degli obblighi degli operatori aerei e di altri operatori di uno Stato membro.

Cronistoria e tappe future

La Commissione ha trasmesso la proposta il 3 febbraio 2017 e l'ha presentata al Consiglio "Ambiente" il 28 febbraio. Il 21 giugno i rappresentanti permanenti si sono dichiarati d'accordo sul mandato del Consiglio per i negoziati con il Parlamento europeo. Quest'ultimo ha votato nella plenaria del 13 settembre. Successivamente i due colegislatori hanno partecipato a un primo trilogo in data 25 settembre.

Una volta che i rappresentanti permanenti avranno approvato l'accordo, il Parlamento e il Consiglio saranno invitati ad adottare in prima lettura il nuovo regolamento, che pertanto entrerà in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.

ETS e ICAO - contesto

Il sistema di scambio di quote di emissione (ETS) è stato avviato nel 2005 per promuovere la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra a livello dell'UE. Il settore dell'aviazione è compreso nella normativa ETS esistente. Anche le emissioni di questo settore partecipano all'obiettivo dell'UE di ridurre, entro il 2020, le emissioni di gas a effetto serra del 20% rispetto ai livelli del 1990.

Nel 2014 l'UE ha deciso di restringere l'ambito di applicazione del sistema ETS limitandolo ai soli voli all'interno del SEE al fine di agevolare i progressi nei negoziati in seno all'ICAO e nella speranza di assicurare chiarezza riguardo alle emissioni prodotte da voli internazionali che collegano paesi del SEE e paesi terzi. Si è in seguito deciso di applicare la deroga per i voli all'esterno del SEE solo fino alla fine del 2016.

La riforma dell'ETS è attualmente in fase di negoziazione per il periodo 2021-2030. È prevista una revisione della riforma una volta chiariti gli obblighi giuridici nell'ambito dell'ICAO quanto all'attuazione della misura mondiale basata sul mercato. Sarà inoltre garantita la coerenza con gli impegni assunti dall'UE nel quadro dell'accordo di Parigi per ridurre, entro il 2030, le emissioni di almeno il 40% rispetto ai livelli del 1990.

La misura mondiale basata sul mercato dell'ICAO mira a rallentare l'aumento delle emissioni di gas a effetto serra del settore dell'aviazione e a mantenerle allo stesso livello dal 2020 in poi. L'applicazione della misura diventerà obbligatoria nel 2027 per i paesi che possiedono un settore aereo sviluppato, ma nel 2021 sarà lanciata una fase pilota volontaria.