Camera dei Deputati – 5-04301 - Interrogazione sulle richieste al Governo di assumere iniziative di competenza nei confronti dei gestori telefonici per tutelare i diritti di utenti e consumatori dall'attivazione non richiesta dei così detti servizi a valore aggiunto.

Camera dei Deputati – 5-04301 - Interrogazione a risposta in Commissione presentata il 6 luglio 2020.

Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

in data 26 giugno 2018 l'interrogante ha depositato l'atto di sindacato ispettivo 2-00031 con cui chiedeva al Governo se intendesse assumere iniziative di competenza nei confronti dei gestori telefonici per tutelare i diritti di utenti e consumatori dall'attivazione non richiesta dei così detti servizi a valore aggiunto;

come specificato in sede di discussione dell'interpellanza, la finalità era quella di richiamare l'attenzione del Governo su un settore commerciale poco trasparente per gli utenti, che genera un volume elevato di ricavi per le compagnie telefoniche che gestiscono servizi non richiesti addebitandone i costi agli utenti;

nella risposta fornita, il Governo specificò che la materia era di competenza dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e fornì un elenco delle misure adottate dall'Agcom;

a due anni di distanza, si apprende da fonti di stampa di una presunta truffa a danno di diverse migliaia di consumatori a cui sono stati attivati servizi a valore aggiunto per i quali hanno pagato costi, non solo non dovuti, ma dei quali erano totalmente inconsapevoli;

su tale presunta truffa è in corso un'inchiesta giudiziaria che, al momento, ha portato al sequestro preventivo di 12 milioni di euro, all'effettuazione di una perquisizione nella sede di una compagnia telefonica e alla richiesta di chiarimenti all'Agcom in ordine alle posizioni di altre due compagnie telefoniche;

alla luce di questa grave vicenda, che vede una grande quantità di consumatori vittime di attività commerciali illecite e difficili da individuare, malgrado l'utile impegno dell'Agcom negli ultimi tempi, su questo fronte, resta la difficoltà di intervenire efficacemente per assicurare adeguata protezione agli utenti specie in relazione all'attivazione automatica di servizi gestiti direttamente dalle compagnie telefoniche –:

se il Governo, anche alla luce degli ultimi fatti di cronaca e di quanto dichiarato dagli inquirenti sulla necessità di prevedere forme di controllo più stringenti, non intenda assumere iniziative di competenza anche normative, per tutelare i consumatori, affinché sia evitata l'attivazione di servizi automatici non richiesti gestiti dalle compagnie telefoniche e per prevedere un rafforzamento degli strumenti di controllo su potenziali clausole vessatorie, a danno degli utenti, presenti nei contratti di telefonia fissa e mobile.

(5-04301)

 

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