Senato della Repubblica – 4-01294 - Interrogazione sul progetto della "strada delle Tre valli" inserito tra i "sistemi stradali e autostradali" con la delibera CIPE n. 121 del 2001, nell'intesa generale quadro fra il Governo e la Regione Umbria. TRASFORMATA

Senato della Repubblica – 4-01294 - Interrogazione a risposta scritta presentata il 21 febbraio 2019.

 - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Premesso che, a quanto risulta all'interrogante:

il progetto della "strada delle Tre valli" fu inserito tra i "sistemi stradali e autostradali" con la delibera CIPE n. 121 del 2001 durante il Governo Berlusconi e l'opera venne compresa nell'intesa generale quadro fra il Governo e la Regione Umbria del 24 ottobre 2002;

il collegamento fra Eggi (Spoleto) ed Acquasparta (circa 20 chilometri) permetterebbe a Spoleto di tornare a svolgere un ruolo baricentrico rispetto ai territori umbri e costituirebbe, come era nelle motivazioni iniziali dell'opera, una trasversale completa dall'Adriatico al Tirreno divenendo infatti una naturale trasversale est-ovest che potenzierebbe le relazioni e i traffici tra le aree della costa tirrenica e quella adriatica. Parti del progetto iniziale del tracciato risalgono addirittura al 1971 (come ad esempio il tratto Eggi-San Sabino, poi inaugurato nel 2012). Un'opera, quindi, di cui si dibatte da tempo e che da oltre 20 anni è ritenuta strategica per lo sviluppo del territorio dalle istituzioni locali dalle rappresentanze imprenditoriali e sindacali;

l'infrastruttura, tanto attesa dalla comunità locale e regionale, ha visto la redazione della progettazione finale ed è stata finanziata interamente dalla Cassa di risparmio di Spoleto, dalla fondazione Cassa di risparmio e da alcuni imprenditori umbri. Proprio per questo stupisce che un'opera di tale rilevanza strategica abbia subito un iter burocratico così lungo e tortuoso;

nel 2005, il CIPE, con delibera n. 146, ha approvato il progetto preliminare dell'intervento strada delle Tre valli: tratto Eggi-Acquasparta, del costo allora stimato pari a 615,886 milioni di euro, e sempre lo stesso CIPE ha incluso tale opera nella delibera n. 130 del 2006 che rivisitava il programma delle infrastrutture strategiche;

il 1° agosto 2008 è stata ribadita la ferma volontà di realizzare questa importante opera con la sottoscrizione del secondo atto aggiuntivo all'intesa generale quadro tra Governo e Regione Umbria tramite il quale si conferma l'inserimento della realizzazione della strada tra gli interventi della legge n. 443 del 2001;

nella seduta del 4 novembre 2010, la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo n. 281 del 1997 ha sancito l'accordo sull'allegato infrastrutture relativo all'opera "strada Tre valli - tratto Flaminia (Eggi)/E45 (Acquasparta): variante alla SR 418 Spoletina" riportata nelle tabelle: "1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento 2010"; "3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2"; "4: Opere di valenza regionale realizzabili entro il 2013"; "5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010". L'opera è rimasta inserita negli allegati infrastrutture del DEF 2011 e 2012 risultando pure completata la progettazione definitiva del tratto Acquasparta-Spoleto, primo stralcio: Firenzuola-S.Giovanni di Baiano a 2 corsie. Si è avuta tale conferma anche per gli allegati infrastrutture al DEF 2013 e 2014;

il CIPE, con delibera n. 63 del 6 agosto 2015, ha espresso parere favorevole in merito allo schema di contratto di programma tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Anas SpA relativo all'anno 2015 e al piano pluriennale degli investimenti 2015-2019. Il primo stralcio è riportato nell'allegato B "Schema di piano pluriennale degli investimenti 2015-2019", con un importo di 82.508.988 euro, interamente da finanziare, con appaltabilità 2018;

il CIPE, con delibera n. 54 del 1° dicembre 2016, ha approvato il piano operativo infrastrutture, di competenza del Ministero, in applicazione dell'art. 1, comma 703, lettera c), della legge n. 190 del 2014 (legge di stabilità per il 2015) e della delibera CIPE n. 25/2016, che ha ripartito le risorse del FSC 2014-2020 tra le aree tematiche nazionali e gli obiettivi strategici. La dotazione finanziaria del piano è pari a 11.500 milioni di euro ed è posta a valere sulle risorse FSC 2014-2020 destinate all'area tematica «1 Infrastrutture» dalla delibera n. 25/2016. Nello stesso piano, asse tematico A: interventi stradali, linea di azione interventi di adeguamento e razionalizzazione della rete stradale, regione Umbria, è inserito l'intervento: strada statale 685 - Spoleto-Acquasparta: primo stralcio Madonna di Baiano-Firenzuola, con un ammontare di un milione di euro di risorse assegnate;

il 27 dicembre 2017, con decreto interministeriale Ministero delle infrastrutture e dei trasporti-Ministero dell'economia e delle finanze n. 588, è stato approvato il contratto di programma 2016-2020 tra il Ministero e Anas SpA, sottoscritto in data 21 dicembre 2017, che recepisce le prescrizioni indicate nella delibera CIPE n. 65 del 7 agosto 2017 di approvazione dello schema di contratto al cui interno è contenuta anche tale opera nell'allegato 2 "altre fonti" con la seguente descrizione: strada delle Tre valli umbre: nel 2019 è previsto l'avvio nel tratto Spoleto-Acquasparta del primo stralcio "Madonna di Baiano-Firenzuola" per un importo di circa 83 milioni di euro,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo ritenga strategica e fondamentale la realizzazione nel più breve tempo possibile di questa importante opera;

se, come annunciato dal precedente Governo, i lavori per il primo stralcio Madonna di Baiano-Firenzuola inizieranno i primi mesi del 2019 e, in caso negativo, quali siano le cause del ritardo;

come intenda, insieme ad Anas, reperire i fondi necessari (circa 800 milioni di euro complessivi) al completamento di tutta l'opera e in quanti stralci ed annualità si pensi di realizzarla. (4-01294)

 

Senato della Repubblica – 3-01265 - Interrogazione a risposta scritta presentata il 9 dicembre 2019.

- Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Premesso che, a quanto risulta all'interrogante:

il progetto della "strada delle Tre valli" fu inserito tra i "sistemi stradali e autostradali" con la delibera CIPE n. 121 del 2001 durante il Governo Berlusconi e l'opera venne compresa nell'intesa generale quadro fra il Governo e la Regione Umbria del 24 ottobre 2002;

il collegamento fra Eggi (Spoleto) ed Acquasparta (circa 20 chilometri) permetterebbe a Spoleto di tornare a svolgere un ruolo baricentrico rispetto ai territori umbri e costituirebbe, come era nelle motivazioni iniziali dell'opera, una trasversale completa dall'Adriatico al Tirreno divenendo infatti una naturale trasversale est-ovest che potenzierebbe le relazioni e i traffici tra le aree della costa tirrenica e quella adriatica. Parti del progetto iniziale del tracciato risalgono addirittura al 1971 (come ad esempio il tratto Eggi-San Sabino, poi inaugurato nel 2012). Un'opera, quindi, di cui si dibatte da tempo e che da oltre 20 anni è ritenuta strategica per lo sviluppo del territorio dalle istituzioni locali dalle rappresentanze imprenditoriali e sindacali;

l'infrastruttura, tanto attesa dalla comunità locale e regionale, ha visto la redazione della progettazione finale ed è stata finanziata interamente dalla Cassa di risparmio di Spoleto, dalla fondazione Cassa di risparmio e da alcuni imprenditori umbri. Proprio per questo stupisce che un'opera di tale rilevanza strategica abbia subito un iter burocratico così lungo e tortuoso;

nel 2005, il CIPE, con delibera n. 146, ha approvato il progetto preliminare dell'intervento strada delle Tre valli: tratto Eggi-Acquasparta, del costo allora stimato pari a 615,886 milioni di euro, e sempre lo stesso CIPE ha incluso tale opera nella delibera n. 130 del 2006 che rivisitava il programma delle infrastrutture strategiche;

il 1° agosto 2008 è stata ribadita la ferma volontà di realizzare questa importante opera con la sottoscrizione del secondo atto aggiuntivo all'intesa generale quadro tra Governo e Regione Umbria tramite il quale si conferma l'inserimento della realizzazione della strada tra gli interventi della legge n. 443 del 2001;

nella seduta del 4 novembre 2010, la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo n. 281 del 1997 ha sancito l'accordo sull'allegato infrastrutture relativo all'opera "strada Tre valli - tratto Flaminia (Eggi)/E45 (Acquasparta): variante alla SR 418 Spoletina" riportata nelle tabelle: "1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento 2010"; "3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2"; "4: Opere di valenza regionale realizzabili entro il 2013"; "5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010". L'opera è rimasta inserita negli allegati infrastrutture del DEF 2011 e 2012 risultando pure completata la progettazione definitiva del tratto Acquasparta-Spoleto, primo stralcio: Firenzuola-S.Giovanni di Baiano a 2 corsie. Si è avuta tale conferma anche per gli allegati infrastrutture al DEF 2013 e 2014;

il CIPE, con delibera n. 63 del 6 agosto 2015, ha espresso parere favorevole in merito allo schema di contratto di programma tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Anas SpA relativo all'anno 2015 e al piano pluriennale degli investimenti 2015-2019. Il primo stralcio è riportato nell'allegato B "Schema di piano pluriennale degli investimenti 2015-2019", con un importo di 82.508.988 euro, interamente da finanziare, con appaltabilità 2018;

il CIPE, con delibera n. 54 del 1° dicembre 2016, ha approvato il piano operativo infrastrutture, di competenza del Ministero, in applicazione dell'art. 1, comma 703, lettera c), della legge n. 190 del 2014 (legge di stabilità per il 2015) e della delibera CIPE n. 25/2016, che ha ripartito le risorse del FSC 2014-2020 tra le aree tematiche nazionali e gli obiettivi strategici. La dotazione finanziaria del piano è pari a 11.500 milioni di euro ed è posta a valere sulle risorse FSC 2014-2020 destinate all'area tematica «1 Infrastrutture» dalla delibera n. 25/2016. Nello stesso piano, asse tematico A: interventi stradali, linea di azione interventi di adeguamento e razionalizzazione della rete stradale, regione Umbria, è inserito l'intervento: strada statale 685 - Spoleto-Acquasparta: primo stralcio Madonna di Baiano-Firenzuola, con un ammontare di un milione di euro di risorse assegnate;

il 27 dicembre 2017, con decreto interministeriale Ministero delle infrastrutture e dei trasporti-Ministero dell'economia e delle finanze n. 588, è stato approvato il contratto di programma 2016-2020 tra il Ministero e Anas SpA, sottoscritto in data 21 dicembre 2017, che recepisce le prescrizioni indicate nella delibera CIPE n. 65 del 7 agosto 2017 di approvazione dello schema di contratto al cui interno è contenuta anche tale opera nell'allegato 2 "altre fonti" con la seguente descrizione: strada delle Tre valli umbre: nel 2019 è previsto l'avvio nel tratto Spoleto-Acquasparta del primo stralcio "Madonna di Baiano-Firenzuola" per un importo di circa 83 milioni di euro,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo ritenga strategica e fondamentale la realizzazione nel più breve tempo possibile di questa importante opera;

se, come annunciato dal precedente Governo, i lavori per il primo stralcio Madonna di Baiano-Firenzuola inizieranno i primi mesi del 2019 e, in caso negativo, quali siano le cause del ritardo;

come intenda, insieme ad Anas, reperire i fondi necessari (circa 800 milioni di euro complessivi) al completamento di tutta l'opera e in quanti stralci ed annualità si pensi di realizzarla. (4-01294)