Senato della Repubblica – 4-02599 – Interrogazione sul recesso dal contratto di apertura di credito da parte della banca prima della scadenza del termine.

Senato della Repubblica – 4-02599 – Interrogazione a risposta scritta presentata il 9 Dicembre 2019.

 Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Premesso che:

l'articolo 1845 del codice civile, riguardante il recesso dal contratto, sancisce che: "Salvo patto contrario, la banca non può recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se non per giusta causa. Il recesso sospende immediatamente l'utilizzazione del credito, ma la banca deve concedere un termine di almeno quindici giorni per la restituzione delle somme utilizzate e dei relativi accessori";

inoltre stabilisce che: "Se l'apertura di credito è a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può recedere dal contratto, mediante preavviso nel termine stabilito dal contratto, dagli usi o, in mancanza, in quello di quindici giorni";

considerato che:

agli interroganti sono giunte segnalazioni inerenti al fatto che alcune banche unilateralmente chiudono il conto corrente, senza preavviso, di utenti oggetto di indagini da parte della Guardia di finanza o da parte della magistratura su reati finanziari;

la banca rappresenta non solo un interesse privato, ma soprattutto un interesse pubblico in forza della legge 27 dicembre 2017, n. 205, la quale impone al cittadino di avere un conto corrente per potervi accreditare lo stipendio;

diversi utenti si sono ritrovati con il conto corrente chiuso, e con in mano un assegno circolare rilasciato dalla banca, e senza la possibilità di aprire un nuovo conto presso altre banche a causa della segnalazione interbancaria,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo possa confermare o smentire quanto esposto, e in caso affermativo quali iniziative intenda adottare per far chiarezza su quanto avvenuto;

quali iniziative di sua competenza intenda assumere affinché possa essere valutata l'introduzione di una circolare interpretativa delle norme vigenti in materia affinché nessuna banca possa chiudere i conti correnti senza prima avvisare il correntista.

(4-02599)