Senato della Repubblica – 4-02600 – Interrogazione sul rifiuto di diverse banche nell’accettare versamenti in contanti sopra una certa soglia.

Senato della Repubblica – 4-02600 – Interrogazione a risposta scritta presentata dal Sen. Siri (L-SP-PSd'Az) e altri il 9 Dicembre 2019.

 - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Premesso che:

il divieto di trasferimento di denaro contante sopra una certa soglia, riguarda i flussi di denaro tra soggetti diversi;

il Ministero dell'economia e della finanze ha chiarito che non esiste alcun limite al prelevamento o versamento per cassa in contanti dal proprio conto corrente;

tuttavia il fisco nel caso di controllo antievasione potrebbe chiedere conto della provenienza dei soldi versati in banca;

dal 2 settembre 2019, è entrato in vigore l'obbligo per banche, Poste italiane, istituti di pagamento e istituti di moneta elettronica di inviare all'unità di informazione finanziaria istituita presso la Banca d'Italia (UIF), con cadenza mensile, le "comunicazioni oggettive" sui movimenti in contanti pari o superiori a 10.000 euro tra prelievi e versamenti eseguiti nel corso del mese solare, anche se realizzati attraverso più operazioni singolarmente pari o superiori a 1.000 euro;

considerato che agli interroganti sono giunte segnalazioni da parte di commercianti e imprenditori, i quali hanno lamentato il fatto che diverse banche si rifiutano di prendere versamenti in contanti da parte degli utenti,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto e se i fatti descritti corrispondano al vero e, in quest'ultimo caso, quali iniziative intenda porre in essere al fine di far chiarezza su quanto accaduto;

quali iniziative di sua competenza intenda assumere affinché possa essere valutata l'introduzione di una circolare interpretativa delle norme vigenti in materia affinché nessuna banca possa rifiutarsi di accettare versamenti in contante da parte degli utenti.

(4-02600)